Dischi – Vincenzo Grieco e il suo debutto Rock alla “vecchia maniera”

“Buongiorno, ragazzi,
voglio raccontarvi una bella novità. L’uscita del mio disco di debutto “Misleading Lights Of Town” con l’etichetta Red Cat Inst Fringe. E’ un disco “Rock” alla “vecchia maniera”, tutto suonato con moltissimi musicisti e ben 6 cantanti”.

A parlare è Vincenzo Grieco, musicista romano con le idee ben chiare e un forte spirito di condivisione e infatti firma lui stesso la presentazione iniziale di questo articolo. Chitarrista, compositore, arrangiatore e didatta con oltre 20 anni di esperienza musicale, Vincenzo Grieco è ormai diventato un punto di riferimento nell’ambiente musicale romano. Nella sua attività musicale ha attraversato spesso diversi generi, privilegiando un suono ed un repertorio di tipo anglo-americano e vanta numerose collaborazioni musicali sia in Italia che all’estero. Da sempre appassionato di Rock Blues, si esibisce attualmente con la band “Vincenzo Grieco and T.H.E. Rome Blues Authority” e con il tributo a Jimi Hendrix/Stevie Ray Vaughan “Little Wings”. Da oltre 15 anni si dedica con passione ad un’intensa attività didattica tramite lezioni, masterclass e video corsi. Dopo svariate produzioni musicali di brani strumentali e sonorizzazioni (Rai Tv, Rai Trade), nel 2019 debutta con il suo primo album di brani originali “Misleading Lights of Town”. Per Palcoscenici del Mondo oggi lo incontro per fare due chiacchiere insieme e saperne un po’ più di lui e della sua musica.

Buongiorno Vincenzo e benvenuto. Dunque sono moltissimi anni ormai che la musica è un po’ padrona della tua vita, ma come è quando ti sei avvicinato a lei?

“Ciao Valentina e grazie dell’opportunità di raccontare un po’ di me: suono da quando ho 11 anni. Ho iniziato perché volevo replicare le canzoni dei Beatles che ascoltavo sin da piccolissimo, poi da lì mi sono messo a studiare in maniera piuttosto seria e decisa e non ho più smesso”.

Visto che sei un appassionato di Rock c’è un artista in particolare che amo più degli altri e che nel tempo ti ha ispirato e un pò influenzato?

“Da piccolo, come ti dicevo, ascoltavo il pop dei Beatles, Michael Jackson e molti altri artisti. Appena adolescente fui folgorato dai Van Halen e dall’Hard Rock. Da quel momento in poi ho speso un capitale alla scoperta di dischi e di band che all’epoca non conoscevo e sentivo nominare dalle persone più grandi di me. Dai Deep Purple ai Led Zeppelin, fino ai Metallica e agli Iron Maiden e cosi via”.

Mi racconti i percorsi di questi album? Ispirazioni, storie, argomenti…

“Il mio album di debutto è “Misleading Lights of Town” uscito proprio un anno fa con la Red Cat di Firenze. E’ un album piuttosto vario, per non dire musicalmente “schizofrenico”. Scherzo, in realtà è una sorta di racconto della mia vita musicale. Ci sono elementi di Hard Rock, Blues, Country Blues, Pop ed anche Funk. Il disco è stato scritto insieme a mia moglie Sara Facciolo, affermata cantante e bravissima autrice. Nel disco c’è un brano a cui tengo molto, “1995” che è una dedica a mio padre, in vita e in piena salute, a cui ho voluto ricordare i contrasti che vennero con la mia scelta di fare il musicista di mestiere. Nella canzone, dove ho affidato la tessitura armonica a una orchestra di archi, è la chiusura di un cerchio, cioè quando padre e figlio, dopo tanti anni, si parlano e si capiscono. Gli aneddoti sarebbero moltissimi, dalla tarantola che cammina sul manico della chitarra che suono nel video clip di “Misleading lights of town”, atta a descrivere la fobia sempre presente nella nostra vita, a Dizzy Heights, una dedica amorevole al mio mito Jimi Hendrix e moltissimi altri che invito a scoprire ascoltando l’album”.

Dove e come presenterai questo album per farlo arrivare a più persone possibili? Hai in progetti eventi, concerti?

“Il disco è stato presentato al Kill Joy di Roma il 19 Maggio scorso. Se tutto va bene (onestamente di questi tempi urge premetterlo) il 27 luglio vado in studio con la mia nuova band (un power trio composto da Giulio Giancristofaro e Piero Pierantozzi) a registrare il mio nuovo disco che dovrebbe (con i dovuti scongiuri) uscire nel 2021. Per il resto la mia attività live è piuttosto vivace nonostante le note vicende recenti. Durante i miei concerti suono spesso Rock blues, ma amo mischiare le cover dei grandi come Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan con i miei brani”.

Speriamo allora di poteri ascoltare presto nuovamente dal vivo. Nel frattempo, nei seguenti link, si potrà ascoltare il disco in streaming oppure nel presskit si può trovare il link per il download sia in low che hd.

Playlist Youtube: https://youtu.be/de_qEF26VnQ

Playlist Spotify: https://open.spotify.com/album/0gBl4cvNZJ5DmdaqOuIBxL

video clip :

http://www.vincenzogrieco.it

Invece per mettervi in contatto con Vincenzo ecco tutti i riferimenti utili.

Artist Name : Vincenzo Grieco

Contact : info@vincenzogrieco.it

Location : Rome (Italy)

Genre : Rock, Hard Rock, Blues Rock, Country Rock, Funk Rock.

Facebook : http://www.facebook.com/vincenzogrieco76

instagram : @vincenzogrieco

Twitter : @vincenzogrieco

Website : http://www.vincenzogrieco.it

Roma, 21 giugno 2020
Valentina Proietto Scipioni
Palcoscenici del Mondo
EDM Produzione e Distribuzione

Pubblicato da Palcoscenici del mondo

Blog di arte, musica e spettacolo

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